F1 | Cosworth, fine dei giochi

15 settembre 2013 – Lo storico costruttore di propulsori americano Cosworth lascerà, forse per sempre, la massima categoria motoristica alla fine della stagione 2013. 

L’accordo a lungo termine tra la Marussia e la Scuderia Ferrari per la fornitura dei propulsori sancisce l’ufficialità a quella che era ormai una indiscrezione quasi certa: il leggendario costruttore americano Cosworth lascia la F1 al termine della stagione agonistica 2013.

Il 2014, ormai è noto, sarà ricordata dai posteri come una delle più grande stagioni di innovazione motoristica mai avute nella storia del motorsport. Gli attuali motori V8 aspirati – e in regime di evoluzione congelata da ormai otto anni – verranno sostituiti da propulsori V6 sovralimentati e affiancati da tutta una serie di congegni atti al recupero dell’energia dissipata dalla vettura e riutilizzabili per dare una spinta in più al proulsore stesso.

Cosworth_CA2010_02_TierOneGalleryImage Ad ogni modo la Coswrorth aveva già dato adito a voci di abbandono delle corse quando alla fine dello scorso anno i proprietari Gerry Forsythe e Kevin Kalkhoven, ex magnati della IndyCar, avevano venduto la società (a sua volta acquistata dalla Ford otto anni prima) alla Rolls Royce, che ne aveva acquisito il know-how al fine di re-investirlo nel settore aerospaziale. Se a questo terremoto societario/finanziario aggiungiamo il fatto che poco più tardi Cosworth avrebbe annunciato la perdita dei suoi due clienti principali, cioè la Williams e la Caterham, le voci di cui sopra sono diventate improvvisamente qualcosa di più.

L’uscita di scena del leggendario costruttore di motori, a questo punto definitiva, tra l’altro va in controtendenza a quanto si sta cercando di fare ultimamente in fatto di riduzione di costi,tetti di budget, etc. Cosworth fornirà, fino alla fine del 2013, un propulsore di qualità ed affidabile ad un prezzo estramemente basso, quindi appetibile per le scuderie con qualche problema di troppo sul libro budget. Una nuova fornitura di propulsori, per questi team, è sicuramente molto più dispendioso e potrà rappresentare una seria minaccia alla sopravvivenza degli stessi anche nel breve e medio termine. Cosworth è quindi alla fine del suo lunghissimo percorso a meno che qualcosa, o qualcuno, nel prossimo futuro non percorra la strada intrapresa dalla Rolls Royce ma al contrario: mettere in grado la factory, quindi, di tornare a produrre propulsori da corsa di nuova generazione, turbo, con tecnologie eco-compatibili, cosi come richiesto dalla FIA di Jean Todt. Francamente, in questo momento, la cosa appare alquanto improbabile ed è assai alta la possibilità di aver detto addio per sempre ad un pezzo di storia del motorsport mondiale.

 


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Francesco Svelto

Non un tifoso della F1... ma un appassionato di tutto ciò che è pure-racing a 4 ruote! Nota bene, ho scritto "pure-racing".

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